FAMIGLIA ALLARGATA

Antoine, scapolo impenitente, vive in un magnifico appartamento di Parigi con Thomas, coinquilino che si trasferirà presto a Los Angeles e che ha promesso di trovargli un sostituto all’altezza. Il successore in questione si chiama Jeanne, è alta un metro e settanta e ha grandi occhi blu, in cui Antoine si tuffa senza indugio con una bottiglia di Champagne in mano. Ma Jeanne ha poco o nulla da festeggiare, separata di recente da un marito infedele, si trasferisce a casa di Antoine coi suoi bambini, Théo 8 anni e Lou 5 anni. Terrorizzato e privo di qualsiasi vocazione paterna, Antoine soccombe presto a mamma e figli tra un colpo di pennarello e una manciata di Smarties.
La commedia della coabitazione sta diventando un vero sottogenere in Francia dopo Libre et assoupiAdopte un veufSous le même toit (sempre con Louise Bourgoin), Daddy Cool, inediti in Italia ma allineati nel descrivere una realtà sociale (la condivisione di un appartamento) in costante crescita tra gli over 35/40 anche nel nostro Paese.
Insomma sono lontani i tempi in cui la convivenza domiciliare era una soluzione ‘per universitari’. Il cinema francese, sensibile al soggetto, ne rivendica la modernità e mette in schermo tutto quello che ha di più spendibile. Nasce così una commedia di intrattenimento che, a questo giro di inquilini, vorrebbe fare implodere con insolenza il modello familiare.

Opera prima di Emmanuel Gillibert, Famiglia allargata è la storia di un tipo che non pensa che a lui, un seduttore incallito, maestro di immaturità che finisce suo malgrado per convivere con dei bambini e diventare grande con loro, da cui apprende più di quanto avrebbe potuto immaginare. Nella medesima circostanza ovviamente conquista una donna, sempre più adulta e responsabile di lui, in altre parole più noiosa. Tutto questo vi rammenta qualcosa? È normale, è la sintesi di tante commedie che scorrono regolarmente sui nostri schermi. Sceneggiatura greve, grammatica televisiva, dialoghi sconfortanti non sono nuovi a questo genere popolare che, lo si ami o no, può contare sovente sul carisma dei suoi attori principali

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *